La mia vita da punk
Dublin Core
Titolo
La mia vita da punk
Trent'anni di latitanza
Descrizione
Tolosa, 26 aprile 1988. Travestiti da gendarmi, un'improbabile squadra di rapinatori - punk, anarchici e tossicodipendenti - svaligiano il deposito della banca Brink's. Il bottino è impressionante: 11,7 milioni di franchi, senza sparare un colpo. La maggior parte dei malviventi sarà arrestata e condannata, tranne Gilles Bertin, cantante dei Camera Silens, gruppo faro della scena punk-rock francese dei primi anni Ottanta. Spagna, Portogallo: la sua latitanza durerà trent'anni. Sarà poi lui a consegnarsi alla giustizia, dopo aver vissuto una delle vite più rocambolesche che abbiano attraversato l'Europa. Incrociando la storia collettiva internazionale dagli anni Settanta al primo decennio del Duemila, Gilles Bertin nella sua autobiografia racconta con schietta ironia, inframmezzata da inattesi momenti di delicatezza, una vicenda umana che farebbe impallidire gli sceneggiatori de La casa di carta. Tra le altre cose, anche un ritratto lucido e impietoso di almeno quarant'anni di Storia.
Autore
Bertin, Gilles
Editore
People
Data
2023
Lingua
it
Tipo
Monografia
Identificatore
781.66092 BER MIA
INV. 440
Citazione
Bertin, Gilles, “La mia vita da punk,” Ai margini della storia, ultimo accesso il 21 gennaio 2026, https://aimarginidellastoria.org/items/show/750.

