Paz

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Titolo

Paz
Scritti, disegni, fumetti

Descrizione

«Non c’era mai poeticume nelle sue opere; era sempre duro, ma duro come lo può essere un bambino. Vedeva tutte le cose come le si vedono per la prima volta. Il suo tratto nel disegno era stravagante, un caos rigorosissimo. I suoi testi provenivano dal parlato; era un grande poeta, un linguista vero perché i suoi testi erano frutto di un genio letterario innato».
Roberto Benigni

«Andrea Pazienza è riuscito a rappresentare, in vita, e ora anche in morte, il destino, le astrazioni, la follia, la genialità, la miseria. a disperazione di una generazione che solo sbrigativamente, solo sommariamente, chiameremo quella del ’77 bolognese».
Pier Vittorio Tondelli

Dal Pazienza fumettaro (presente con tre delle storie lunghe piú belle, compresa La prima delle tre del ciclo Zanardi) a quello delle fulminanti storie di una pagina, degli indimenticabili ritratti. Con una scelta organica di scritti (celebre, e introvabile, quello sul fumetto), poesie e racconti inediti compresi. Per capire come mai si è tanto prolungata nel tempo l’eco di quella generazione che nelle storie di Zanardi si rispecchiava, e «che non ha mai realmente creduto in niente, se non nella propria dannazione».

Autore

Pazienza, Andrea

Editore

Einaudi

Data

2023

Autore di contributo subordinato

Mollica, Vincenzo
Benni, Stefano

Lingua

it

Tipo

Monografia

Identificatore

741.5945 PAZ PAZ
INV. 439

Citazione

Pazienza, Andrea, “Paz,” Ai margini della storia, ultimo accesso il 21 gennaio 2026, https://aimarginidellastoria.org/items/show/749.

Formati di uscita