Dome la Muerte è un leggendario chitarrista che appartiene a quel minuscolo commando di ribelli senza causa nati nel boom economico e sopravvissuti ai propri coetanei debosciati. Uno di quei musicisti sognatori che hanno pensato di rivoluzionare la…
Il volume mira a indagare la nascita della cultura video in Italia e a delineare una sua mappa concettuale attraverso i discorsi, le pratiche e le tecnologie di usi tra gli anni Settanta e gli anni Novanta del Novecento, ossia durante l’affermazione…
La ricostruzione della storia degli studi sulla cultura popolare, a partire dalla seconda metà dell’Ottocento. La nozione di “cultura popolare” ha avuto grande fortuna nell’Italia della seconda metà delNovecento, negli studi storici e antropologici…
Attivi dal 1977 al 1984, i Crass furono un collettivo politico e musicale che s'impegnò a fondo per trasmettere un ideale consapevole ed egualitario. Sono considerati i fondatori della scena anarcopunk e i principali promotori delle pratiche del Do…
Lui suona in una band, provoca i benpensanti e scrive invettive contro il futuro, ha lo sguardo allucinato e, sulla schiena del giubbotto, la scritta “Costretti a sanguinare”. Una narrazione senza virgole e senza pause, come avviene nei dialoghi più…
Tracce
01. Cosa bella frisca (03:03) 02. Boga sa manu (04:13) 03. E la chiamano democrazia (03:41) 04. Voyage en Sardaigne (01:46) 05. Arruolamentu (03:58) 06. In mesu de su mari (mutetu) (01:47) 07. In mesu de su mari Mediterràniu (02:54) 08.…
Con la musica non si fa la rivoluzione, ma è pur vero che attraverso i linguaggi e le forme musicali e le pratiche di condivisione e di fruizione della musica si è espresso – e si esprime tutt’oggi – gran parte dello spirito antagonistico dei ceti…